Ultima modifica: 22 Novembre 2015

La didattica

La didattica

Le scelte educative e didattiche

Come istituto comprensivo completo su tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado) la nostra scuola identifica e persegue obiettivi formativi, metodi di lavoro, scelte organizzative e proposte didattiche che intendono condurre il singolo alunno attraverso un percorso pluriennale di crescita personale.

La scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione sono un passaggio importantissimo per la costruzione del progetto di vita di ogni persona, poiché forniscono le basi che consentono ad ogni ragazzo di affrontare in modo positivo le esperienze successive proprie del secondo ciclo di istruzione e di formazione e, in particolare, i problemi del vivere quotidiano e del responsabile inserimento nella vita familiare, sociale e civile in questa particolare fase dell’età evolutiva.

Il nostro Istituto Comprensivo considera, come fondamenti del percorso educativo: l’alunno, l’insegnante e la famiglia.

L’alunno è il protagonista che apprende con

  • i compagni (il gruppo dei pari)
  • gli adulti significativi (genitori, insegnanti e non solo)
  • l’ambiente (scolastico ed extrascolastico).

L’insegnante è il mediatore che

  • programma percorsi educativi e didattici
  • decide le strategie di apprendimento
  • guida gli alunni a soddisfare il proprio bisogno di conoscenza.

La famiglia interagisce con la scuola  

  • nel rapporto di fiducia
  • nella collaborazione
  • nell’alleanza educativa.

La scuola è per tutti il luogo dell’educazione intesa come spinta alla crescita della persona, pertanto bisogna che essa si caratterizzi come un ambiente educativo ricco di stimoli.

Lo scopo dell’insegnante è quello di favorire la formazione della personalità degli alunni in tutte le sue componenti. Ogni essere umano è unico e irripetibile e l’educatore ha il compito, difficile ma affascinante, di evidenziarne l’originalità. Ognuno deve essere aiutato a scoprire il valore di se stesso, in relazione agli altri e alla realtà.

Le nostre scuole, pertanto, si propongono come luogo di accoglienza, di confronto, di integrazione e insieme di valorizzazione delle diverse culture.

Operare per il successo formativo dei  giovani è il fondamento programmatico della scuola di oggi, quindi il nostro Istituto, consapevole delle profonde trasformazioni che hanno investito la società, si adopera per adeguare i propri interventi educativi e formativi, sollecitando, quindi, l’alunno ad una sempre più attenta riflessione sulla realtà stessa, su di sé e sui valori irrinunciabili che devono guidare ogni scelta di sviluppo e di progresso.

La nostra realtà educativa è una comunità dinamica che coinvolge la famiglia, i vari ordini di scuola e  le varie strutture organizzate del territorio.

I traguardi e gli obiettivi di apprendimento, presentati nelle Indicazioni per il Curricolo, orientano la natura e il significato degli interventi educativi e didattici predisposti complessivamente dai docenti al servizio del massimo ed integrale sviluppo delle capacità di ciascun allievo.

I nostri percorsi formativi sono finalizzati alla costruzione dei saperi e all’interiorizzazione dei valori tenendo conto sia delle diverse fasi evolutive degli alunni (la cui età varia da tre a quattordici anni), sia della loro sfera emotiva.

Il Collegio dei Docenti si è attivato per creare una struttura dinamica e unitaria che concorra all’educazione armonica e integrale degli alunni, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e dell’identità di ciascuno.

Soltanto la definizione di obiettivi formativi comuni garantisce realmente ad ogni alunno la possibilità di una reale continuità ed organicità del percorso formativo: sulla base di questo principio il Collegio docenti ha individuato le seguenti finalità specifiche.

Finalità del primo ciclo d’istruzione

Un ragazzo è riconosciuto “competente” quando, facendo ricorso a tutte le capacità di cui dispone, utilizza le conoscenze e le abilità apprese per:

  • esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri;
  • interagire con l’ambiente naturale e sociale che lo circonda e influenzarlo positivamente;
  • risolvere i problemi che di volta in volta incontra;
  • riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita, anche chiedendo aiuto, quando occorre comprendere, per il loro valore, la complessità dei sistemi simbolici e culturali;
  • maturare il senso del bello;
  • conferire senso alla vita.

Le scuole dell’Istituto hanno predisposto, in continuità, un percorso curricolare che si articola attraverso i campi di esperienza (luoghi del fare e dell’agire del bambino) nella scuola dell’infanzia e attraverso le discipline nella scuola del primo ciclo.

Per ogni tappa del percorso didattico sono definiti gli obiettivi di apprendimento da raggiungere nelle varie discipline, obiettivi ritenuti strategici per l’acquisizione delle competenze previste dalle Indicazioni.

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 Al raggiungimento degli obiettivi si arriva attraverso l’ATTUAZIONE DEL CURRICOLO, così organizzato:

 

 I documenti ministeriali sottolineano la necessità che il progetto culturale ed educativo sia svolto secondo un passaggio continuo da un’impostazione unitaria pre-disciplinare fino all’emergere di ambiti disciplinari progressivamente differenziati.

Strategie metodologiche

Nessuna tecnica ha valore di per sé, ma deve essere funzionale all’obiettivo e all’ambito in cui si colloca. Riteniamo però che si debbano privilegiare in particolare alcune strategie:

  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
  • attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità;
  • favorire l’esplorazione e la scoperta;
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere;
  • realizzare percorsi in forma di laboratorio.

Uscite didattiche e viaggi d’istruzione

Nell’ambito dell’offerta formativa, ed in relazione agli obiettivi della programmazione educativa e didattica, la nostra scuola organizza uscite didattiche, visite e viaggi d’istruzione.

Le visite guidate e i viaggi di istruzione rappresentano un mezzo di arricchimento dell’azione didattico-educativa. Per tale motivo la gita scolastica o l’uscita didattica sono programmate e debitamente preparate al pari di qualsiasi altra attività.

Le mete possono essere luoghi di interesse storico, scientifico, culturale e ambientale; la partecipazione a conferenze, spettacoli, concerti, mostre, gare e concorsi studenteschi, esami per la certificazione di competenze, la visita guidata a centri di ricerca hanno un valore di confronto, verifica e arricchimento della formazione scolastica comune: è importante curarne con un’attenta scelta e preparazione la valida integrazione nella normale attività didattica. Durante ogni anno scolastico le visite d’istruzione possono avere la durata di:

  • mezza giornata (presso località di interesse artigianale o industriale, visita a musei, osservatori astronomici,  partecipazioni a spettacoli teatrali o musicali);
  • un’intera giornata (visita ad una città o ad una località turistica);
  • più giorni.

L’adesione alle visite d’istruzione è subordinata alla disponibilità di accompagnamento degli insegnanti della classe.

Da diversi anni la scuola secondaria di I grado propone uno stage linguistico in un college inglese durante il primo periodo dell’anno scolastico con l’intento di sensibilizzare e stimolare gli studenti all’apprendimento delle lingue.

Il progetto, rivolto agli alunni delle classi terze, prevede una settimana di studio con insegnanti madrelingua e attività culturali e ricreative con i docenti accompagnatori.  L’esperienza contribuisce a soddisfare i bisogni formativi dei ragazzi e vuole rappresentare una felice occasione culturale da utilizzare nell’arco della vita.

Il regolamento d’Istituto delinea le norme circa le visite guidate e le escursioni sul territorio.