Ultima modifica: 22 Novembre 2015

Arricchimento dell’offerta formativa – 3. Io Cittadino

ARRICCHIMENTO E AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

3.  IO cittadino

“Cittadinanza e Costituzione” è un insegnamento introdotto nel 2008 e reso obbligatorio per tutte le scuole e trasversale alle diverse discipline per lo sviluppo di quelle competenze di cittadinanza ribadite anche in ambito europeo come imprescindibili.  La scuola deve tendere alla formazione della persona e del  cittadino, per una acquisizione piena consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, per identificare il ruolo delle Istituzioni nazionali, per maturare senso di appartenenza e partecipazione, nell’ottica di una cittadinanza attiva e solidale. La nostra scuola intende per questo offrire agli studenti l’opportunità di sperimentare e rafforzare le relazioni interpersonali, anche attraverso percorsi interculturali nel rispetto delle regole sociali, della tolleranza,della solidarietà e della corresponsabilità.

Azioni progettuali sono specificamente rivolte a:

ACCOGLIENZA –  Referente: Lorusso Paolo

Ordine di scuola: secondaria di I grado.

Il progetto riguarda le classi prime scuola secondaria e si collega strettamente con l’attività di orientamento. L’obiettivo primario è quello di far conoscere agli alunni gli spazi e le persone della nuova scuola. Vengono illustrate le regole dell’Istituto e l’organizzazione scolastica. In seguito si rifletterà sui cambiamenti nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media e si raccoglieranno considerazioni, aspettative e prime impressioni.

Il progetto punta a promuovere la consapevolezza di sé e far acquisire abilità sociali e relazionali funzionali ad un corretto sviluppo della carriera scolastica nel nuovo ambiente. Nell’ambito delle prime settimane di scuola gli alunni delle classi prime vengono accolti da tutti gli insegnanti con attività appositamente predisposte per consentire loro di approcciare, senza paure, senza timore le diverse discipline in cui si sviluppa il curricolo impartite della scuola secondaria di primo grado.

 

ORIENTAMENTO  –  Referente: prof. Paolo Lorusso

Ordine di scuola: secondaria di I grado.

Le Direttive Ministeriali (in linea con quanto dichiarato dall’UNESCO) definiscono l’orientamento “attività istituzionale delle scuole e parte integrante dei percorsi personalizzati, fin dalla scuola dell’Infanzia”. Si tratta di un percorso volto a formare e potenziare la capacità degli alunni di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio – economici, “affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita e partecipare allo studio e alla vita familiare e sociale in modo attivo, paritario e responsabile”.

La scuola secondaria di primo grado è per sua finalità orientativa “…in quanto favorisce l’iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di conquistare la propria identità di fronte al contesto sociale…”.

Nell’età della scuola secondaria di primo grado, i/le ragazzi/e sono soprattutto di fronte alla necessità di comprendere se stessi per distinguersi in modo autonomo e personale. Gli insegnanti, nella loro differenziazione disciplinare e di personalità e la scuola, come luogo di vita e di comunità di lavoro, costituiscono possibili interlocutori rispetto ai quali il/la ragazzo/a forma e definisce la sua identità in evoluzione. Finalità del progetto è quella di fornire agli studenti strumenti e conoscenze per sviluppare la consapevolezza delle risorse personali e per diventare protagonisti attivi del proprio percorso di scelta scolastica e professionale, in vista della piena realizzazione di sé come persona.

Nelle classi prime l’attività si concentra sull’orientamento nella scuola, attraverso attività specifiche disciplinari, innestandosi strutturalmente con il progetto Accoglienza.

Nelle classi seconde si riflette sul concetto di “orientamento”, mondo del lavoro e realtà produttiva locale.

Ciò per guidare gli studenti a sviluppare abilità e conoscenze che favoriscano una scelta consapevole. Attraverso l’innesto del progetto V.OL.O. verranno approfonditi:

  • le abilità relazionali, decisionali, di ricerca e rielaborazione delle informazioni;
  • la conoscenza di sé;
  • la conoscenza della realtà storico-economica locale;
  • la partecipazione dei genitori nelle attività previste dal progetto.

 

Per le classi terze si perseguono infine i seguenti obiettivi specifici.

  • Saper riflettere sul proprio andamento scolastico in vista delle scelte future.
  • Riconoscere le scelte di orientamento come situazione-problema ed elaborare un percorso di soluzione.
  • Comprendere che scegliere la scuola superiore significa rielaborare la propria scolarizzazione per legarla ad un futuro professionale.
  • Conoscere le scuole superiori del territorio, i loro percorsi di studio anche in termini di durata e prospettive.
  • Capire come cambia il mondo del lavoro e come ci si “prepara” al lavoro.

Il progetto d’Istituto, che si avvale dei docenti di diverse discipline, intende far conoscere fin dalla classe seconda, il territorio, si programmano uscite guidate per conoscere la realtà produttiva ed incontri con studenti, lavoratori, figure professionali specializzate. Nelle classi terze, gli studenti vengono invitati a partecipare alla “Giornata dell’Orientamento” dove conosceranno le diverse offerte formative degli istituti Liceali, Tecnici, Istruzione e Formazione Professionale, Formazione Professionale. Sono, inoltre, previsti incontri con le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, con figure professionali specializzate. Infine saranno somministrati test e si avranno colloqui individuali che guidino gli studenti e i genitori nella scelta. Si completa il progetto V.OL.O. e viene offerta anche l’opportunità della consulenza orientativa con un ente esterno.

Progetto V.OL.O.

Il progetto orientamento di istituto, si sviluppa anche, in collaborazione con l’InformaLavoro, con l’Azienda Consortile della Valle Olona, I Comuni della Valle Olona, offrendo agli alunni la possibilità di accedere al Progetto V.OL.O. .

Il progetto V.OL.O. si attua nella scuola attraverso degli incontri specifici per alunni e genitori. Si creano le condizioni per una approfondita riflessione sulla scelta della scuola superiore. Gli incontri sono condotti da una operatrice specializzata che utilizzando schede, questionari, test, aiutano l’alunno e genitori nella difficile scelta scolastica.

 

CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI   –  Referente:  Lorusso Paolo

Ordine di scuola: primaria e secondaria di I grado.

Nell’anno scolastico 2008/2009 ha preso avvio questo progetto, nato dal lavoro di collaborazione tra docenti ed amministratori comunali (in base alla Legge n. 285 del 1997) con il fine di familiarizzare i ragazzi alla vita pubblica ed alla politica, per favorire un apprendistato educativo alla cittadinanza, per fare della partecipazione sociale una delle vie per contenere il disagio, prevenire la devianza, valorizzare il significato della parola democrazia. Nell’anno scolastico 2010/2011, sulla base del nuovo Regolamento, le classi quarte e quinte della scuola primaria e tutte quelle della secondaria di primo grado hanno partecipato alla campagna elettorale e alle elezioni del sindaco junior e del Consiglio Comunale dei ragazzi. Il Consiglio Comunale dei ragazzi si riunisce più volte e ha presenziato anche a varie manifestazioni territoriali fra le quali quella “Sindaci e Sindaci” promossa da UNICEF in collaborazione con i comuni del territorio .

SOLIDARIETÀ’  –  Referente: Cinzia Macchi

Ordine di scuola: tutti.

Il progetto intende sviluppare la sensibilità sociale degli allievi attraverso la conoscenza e l’incontro di alcune associazioni di volontariato operanti sul territorio locale e internazionale.

Attraverso l’organizzazione di azioni concrete quali il “Pozzo di S. Patrizio”, la “Castagnata” e la colletta del “DONACIBO”, si vuole sviluppare lo spirito di iniziativa degli alunni rendendoli così disponibili all’aiuto degli altri.

 

“IL ‘900: I GIOVANI E LA MEMORIA-SHOAH”   –  Referente: Beatrice Zerini

Ordine di scuola: secondaria di I grado.  –   Specialisti: rappresentanti dell’Associazione Italia Israele Varese Alto Milanese.

Il progetto è rivolto agli alunni delle classi terze ed è finalizzato a far comprendere agli alunni che le atrocità vissute non debbano più ripetersi, che trasmettere la memoria non è un rito, ma un dovere morale per tutti e in particolare per i giovani che saranno i futuri cittadini della nostra società. Si intende ravvivare la memoria della Shoah al fine di coglierne la tragicità e prendere maggiore coscienza dei fenomeni di discriminazione razziale (compresi i rigurgiti di antisemitismo) nel mondo attuale; prevenire il fenomeno dell’intolleranza, promuovendo i valori dei diritti umani e della pace; avviare i ragazzi allo studio della Resistenza come lotta per la libertà per tutti gli italiani.

Dal punto di vista didattico si intende approfondire la conoscenza della storia della seconda guerra mondiale, con il fondamentale contributo fornito dagli alleati, in termine di perdite di giovani vittime umane; aiutare gli alunni a cogliere una forma storica della discriminazione razziale e a confrontarla con alcune manifestazioni del mondo attuale; conoscere l’importanza dei “Giusti”.  

Gli obiettivi prefissati saranno raggiunti attraverso l’organizzazione di un momento di memoria Shoah da proporre a tutta la scuola il 27 gennaio, in collaborazione con l’Associazione Italia Israele Varese – Alto Milanese. In qualità di esperti opereranno i rappresentanti dell’Associazione.

 

ALFABETIZZAZIONE CULTURALE  –   Referente: prof.ssa Savoca Carmen Rita

Ordine di scuola: primaria e secondaria di I grado.

La presenza di alunni stranieri è un dato strutturale del nostro sistema scolastico; é dunque necessario un grande impegno per promuovere forme efficaci di accoglienza e integrazione, in cui deve avere particolare rilevanza l’apprendimento della lingua italiana come seconda lingua per gli alunni stranieri. Nelle scuole del nostro Istituto, a partire dall’anno scolastico 1999/2000, é in atto il Progetto Intercultura, che rientra tra le priorità del P.O.F. e che coinvolge un centinaio di alunni ripartiti tra scuola primaria e secondaria di I grado. Per l’attuazione del progetto operano sia docenti interni all’Istituto, sia esperti esterni. Il progetto segue un iter di accoglienza. Nella scuola primaria si articola su un percorso a due livelli: per ciascun livello i docenti hanno definito gli obiettivi relativi all’ascoltare, parlare, leggere e scrivere.

Nella scuola secondaria di I grado, in considerazione del disomogeneo livello di conoscenze di base e di alfabetizzazione, gli interventi esplicati sono individualizzati, in funzione dei bisogni di ciascun allievo. I destinatari del progetto sono: gli allievi con una storia di recente immigrazione, le loro famiglie, gli operatori del sistema scuola.